Stress emotivo: cause, sintomi e conseguenze
Lo stress emotivo è una condizione dell’essere umano che si manifesta come risposta a situazioni di disagio o difficili da sopportare per vari motivi. Le cause possono quindi essere molteplici, ma questo disturbo risulta sempre più diffuso e difficile da contrastare.
Le situazioni di stress, sia fisico che emotivo, non sono sempre dannose. Ogni essere umano ha una visione personale degli avvenimenti. L’attitudine personale definisce sempre la visione iniziale dell’evento. Tuttavia è stato riscontrato che soggetti che in un primo momento si presentano ben predisposti all’adattamento, possono arrivare ad un livello di non sopportazione che scatena reazioni inaspettate e irreversibili. Si possono quindi individuare fattori che trasformano lo stress positivo in negativo e che non sono sempre gestibili.
Cosa scoprirai in questo articolo:

Quali sono le cause dello stress emotivo: eventi e stili di vita che portano stimoli dannosi per il nostro benessere
Nel corso della nostra esistenza siamo sottoposti a diversi stimoli, che possono essere positivi o negativi. Questo dipende sia dalla percezione che abbiamo dell’evento in sé, sia dalla durata della sollecitazione e anche dall’obiettivo finale dello stimolo.
Un incoraggiamento positivo ci spinge a conoscere, a fare di più, a migliorare noi stessi e quindi apporta in qualche modo un beneficio alla nostra persona. Può essere un banco di prova delle nostre capacità e darci delle gratificazioni.
Uno stimolo positivo che risulti eccessivo nell’intensità del coinvolgimento o delle durata può diventare dannoso e favorire l’insorgere di altri problemi, come lo stress emotivo.
Quale tipo di stress risulta essere negativo per l’individuo
Lo stress che risulta negativo per l’individuo è quello che deriva da situazioni o eventi che provocano una sensazione di angoscia o che possono essere percepiti come una minaccia. Questi contesti fanno provare un senso di frustrazione, di incapacità e inadeguatezza.
Anche momenti di felicità, come un matrimonio o la nascita di un figlio, possono contribuire negativamente. L’entusiasmo delle circostanze si scontra con le responsabilità che ne derivano e gli aspetti negativi o incerti prendono il sopravvento. Lo stress di preparare una cerimonia o un evento, sia privato che legato al lavoro, può esplodere con la fase finale, anche se tutto si è svolto alla perfezione come previsto dall’organizzazione.
Lo stile di vita può rivelarsi un fattore che genera stress. Quando prendiamo in carico troppe responsabilità, anteponiamo le necessità degli altri alle nostre e prolunghiamo queste abitudini nel tempo, ci ritroviamo in una condizione negativa che ci porta in un vortice di frustrazione.
Chi può soffrire di stress emotivo
Si potrebbe pensare che lo stress emotivo colpisca esclusivamente gli adulti, che devono sopportare pressioni sul lavoro, si trovano ad affrontare situazioni familiari complesse e sentono un obbligo verso i figli nel rendere loro la vita più semplice. In realtà questo tipo di disagio può colpire a tutte le età.
Attualmente anche i bambini in età pre-scolare presentano sintomi che riconducono a una sorta di stress emotivo: aspettative dei genitori, sollecitazioni dalla società che spinge a fare svariate attività, partecipazioni a eventi organizzati che incitano ad essere competitivi in un’età che dovrebbe dar loro la serenità di cui hanno bisogno.
In età scolare e fino all’adolescenza esiste la competizione tra coetanei, la mancata gratificazione da parte dei genitori che proiettano sui figli le frustrazioni personali e il confronto tra generazioni che presenta un divario sempre maggiore. Sono situazioni che rendono difficile l’espressione di se stessi e che provocano un disagio interiore. Sentirsi non adatti e non accettati provoca effetti dannosi sulla salute psicofisica, se la situazione è continuativa lo stress può diventare cronico e aggravare lo stato di salute.
Nel corso della nostra vita poi siamo costretti ad affrontare e sopportare eventi che non riusciamo a gestire: questo comportamento, anche se involontario, ha delle ripercussioni sulla nostra salute, soprattutto quando si inserisce in un contesto dove sono presenti molteplici aspetti negativi. Spesso la sfortuna è anche dovuta alla contemporaneità degli eventi dai quali ci sentiamo sopraffatti.
Anche in età avanzata si può provare una sorta di stress emotivo. Essere anziani può significare sentirsi un peso, soprattutto se non si è completamente autosufficienti.

Come si manifesta lo stress emotivo? I sintomi più diffusi
Lo stress emotivo si manifesta in diversi modi, alcuni più evidenti di altri. E’ frequente svenire per stress emotivo, è diffuso avere attacchi d’ansia o soffrire di insonnia. Nei bambini si manifesta spesso con febbre, una condizione di malessere per richiamare l’attenzione.
Altri sintomi fisici comuni sono un dimagrimento veloce o una perdita di peso considerevole nel lungo periodo senza seguire un regime alimentare particolare. Si registrano casi di comportamenti compulsivi, come attacchi di fame o sbalzi di umore improvvisi e ingiustificati. Sono tutte manifestazioni di disagio che rappresentano uno sfogo momentaneo, ma che senza un intervento adeguato possono avere conseguenze sullo stato di salute in modo permanente.
Nella vita quotidiana una persona stressata emotivamente può sentirsi improvvisamente a disagio, insicura o in soggezione. Non ha più lo stimolo per reagire e adattarsi alle nuove situazioni che si presentano e che necessitano di un’azione repentina. Quello che viene a mancare è l’equilibrio psicologico che ci consente di vivere la nostra normalità. Questo si manifesta anche nelle relazioni sociali.
Le conseguenze a breve e lungo termine dello stress emotivo
Lo stress, soprattutto se prolungato nel tempo, può favorire l’insorgere di varie malattie, più o meno gravi. Gli attacchi d’ansia e la depressione possono diventare cronici, sono frequenti i problemi cardiovascolari…si tratta di reazioni a catena che partono dal sistema nervoso e arrivano a coinvolgere tutto l’organismo.
Il nostro corpo e la nostra mente non riescono a riprendersi dal carico eccessivo di eventi o situazioni negative e non trovano più l’energia per difendersi. Se non si riesce a combattere o fuggire è facile soccombere e lasciarsi travolgere. Possono quindi manifestarsi diverse patologie perché l’organismo ha meno difese immunitarie e risulta più debole. Se la situazione di stress emotivo si prolunga a lungo termine, può portare a uno stato di esaurimento dal quale è molto difficile riprendersi, per le implicazioni psicologiche molto pesanti.

Guarire dallo stress emotivo: come attivarsi per non arrivare allo stress cronico
Prima che lo stress emotivo diventi cronico o troppo grave, ci si può attivare con delle tecniche da implementare alla nostra vita quotidiana per contrastare le situazioni che creano disagio o insofferenza.
Il primo consiglio da mettere in pratica è l’allontanamento dalla causa di stress. Ma non è sempre possibile, anzi a volte proprio questa presenza è il fattore che favorisce l’aggravarsi della situazione. Sarebbe opportuno cercare di mantenere almeno un distacco emozionale, per non aumentare il coinvolgimento emotivo.
Tra le tecniche che aiutano a raggiungere questo distacco l’esercizio fisico è tra le più efficaci. La partecipazione congiunta di mente e corpo in uno sforzo fisico attira l’attenzione su quello che si sta facendo e ci fa dimenticare momentaneamente i problemi. La meditazione e le tecniche di rilassamento associate favoriscono una respirazione regolare, migliorano la qualità del sonno e quindi forniscono input positivi utili a contrastare le negatività quotidiane.

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